Cineaste n.31: Cineaste può essere scritta da un uomo? Eccome, se lui è un bravissimo e generoso collega.

Buongiorno,

come accennavo, questo per me è un mese impegnativo e ho deciso di coinvolgere bravə colleghə nella cura della newsletter. Passo tra pochissimo la palla a Carlo Griseri, critico e giornalista, direttore di Seeyousound Torino Music Film Festival, ideatore e curatore dell'Agenda del Cinema a Torino, presidente e redattore di Cinemaitaliano.info

Qualcuna chiederà: è il caso che questa newsletter venga scritta da un uomo? La migliore risposta la dà Carlo stesso - che non ho interpellato a riguardo - con le sue scelte di film da vedere. Ha intervistato moltissime registe e dimostrato sensibilità in più occasioni, perciò sì, può farlo eccome.

Io prendo giusto lo spazio per un paio di segnalazioni.

Una casa di produzione di effetti speciali a Roma cerca profili da inserire nel proprio database, in particolare truccatori/ici specializzati in effetti speciali e props, producer e scenografi. Chi ha il curriculum adatto può inviarlo insieme al portfolio a baburkaproductionfactory@gmail.com

Le conferenze dell’Università Cattolica sulle registe donne proseguono grazie alle docenti Rosa Barotsi e Mariagrazia Fanchi, con l’aiuto di Maria Francesca Piredda. Venerdì 21 Ilaria De Pascalis (Università degli Studi Roma Tre, nonché una delle autrici del libro che sto per pubblicare su Céline Sciamma) parlerà di Tano da morire di Roberta Torre. (La visione del film è riservata a studenti e studentesse). Qui il programma completo.

COSA VEDERE QUESTA SETTIMANA

The Turning di Floria Sigismondi (foto qui sopra) arriva oggi su Prime Video: una delle migliori registe di videoclip al mondo – da Bjork ai Cure, dai White Stripes a David Bowie – Sigismondi ha esordito nel lungometraggio nel 2010 con The Runaways, con Dakota Fanning e Kristen Stewart. Lo scorso anno The Turning - La casa del male era previsto in sala in Italia a fine ottobre, ma le sale cinematografiche sono state chiuse per decreto pochi giorni prima. Horror elegante e interessante, racconta di una giovane governante degli anni '90 che viene assunta per sorvegliare due bambini dopo la morte dei loro genitori.

Sulla piattaforma CineUBU, creata dalla distribuzione Officine UBU, sono visibili due film di Alexandra Leclère, Benvenuti ma non troppo e Un marito a metà, il suo quarto e quinto lavoro da regista ma gli unici due ad arrivare in Italia. Commedie leggere e gradevoli, tipiche del cinema francese contemporaneo, per una serata in relax e per scoprire una nuova cineasta. Per vedere i film si deve comprare un carnet. (La foto qui sopra è di Alexandra Leclere, con Isabelle Huppert e Catherine Frot sul set del suo primo film da regista, Les Sœurs fâchées )

Da aprile è attiva una piattaforma interamente dedicata ai cortometraggi, MyReload, realizzata dallo sforzo congiunto dei festival shorTS di Trieste e Sedicicorto di Forlì. Tre euro al mese per vedere i migliori corti italiani e internazionali degli ultimi anni, tra cui il curioso esordio da regista dell'attrice Lorenza Indovina, Ego, tratto da un racconto del suo compagno di vita, lo scrittore Niccolò Ammaniti.

Quattro lavori firmati da Tekla Taidelli sono visibili sulla piattaforma Streeen.org (un mese di visioni completo a 6,50 €, visione singole da 2,80 €). Fuori vena, L'alveare, Amleto e My big-assed mother: quattro progetti che permettono di farsi un'idea ampia della sua carriera, vissuta occupandosi “sempre di cinema nel sociale cercando un legame con la strada con l’espressione più dura e radicale del vivere, dai punk, alla droga, alle piazze, alle borgate, alle carceri, agli homeless, agli immigrati, fino alle tribù beduine del Sud Sinai, con un neorealismo underground”.

Dal 21 maggio su Mymovies c’è il Florence Korea Film Fest con 45 Lungometraggi, 33 Cortometraggi, 5 Documentari, 7 Virtual Reality Experience, 10 Video Interviste e Saluti, 5 Performance di danza online, in anteprima dalla Corea del Sud. In programma anche i lavori come Il ricordo del domani di Seo Yoo-Min e L'intrusa di Sohn Won-pyung (qui sopra). Noleggi da 3,99 €, abbonamenti da 19,99 €.

“È aprile. Non possiamo avvicinarci gli uni agli altri a causa di un virus. Ho pensato che posso avvicinarmi ai miei vicini di casa grazie al mio occhio magico, là dove il mio corpo non può”. Con una vecchia macchina 16mm, qualche metro di pellicola scaduta e uno zoom, Alice Rohrwacher fa visita ai suoi vicini di casa in località Quattro Strade, luogo che dà il titolo al suo ultimo cortometraggio, visibile dal 14 maggio su MUBI.

Amexica - Vite alla Frontiera di Marie Baronnet è disponibile in visione gratuita su Arte.tv fino al 4 giugno. Nel 2009, la foto-giornalista Baronnet realizzava il suo primo reportage alla frontiera tra Messico e Stati Uniti. Di stanza a Los Angeles (California), ha passato i successivi dieci anni percorrendo la striscia di 3000 chilometri che separa i due vicini nordamericani, cogliendo gli aspetti più caratteristici della vita e della cultura “amexicana” sulla linea di confine. Un florilegio di musica, cucina, lingua e costumi emergono dal materiale audiovisivo e dalle testimonianze raccolte. Un quadro d’insieme che assume un sapore tutto particolare, se si pensa alle tensioni tra i due paesi fomentate dall’ex presidente USA Donald Trump.

Alice e Peter di Brenda Chapman è ora disponibile su Prime Video. Prima che Alice scoprisse il Mondo delle Meraviglie e Peter volasse fino all’Isola che non c’è, i due bambini erano fratello e sorella e si divertivano a giocare con la fantasia nella foresta dietro la loro casa. Nel cast Angelina Jolie e Gugu Mbatha-Raw. Chapman finora si era sempre dedicata al cinema d'animazione, diventando la prima donna a dirigere un lungometraggio del genere Il principe d'Egitto e la prima a conquistare un Oscar con Ribelle.

Sky Cinema sta riproponendo numerosi film vincitori agli ultimi David di Donatello, tra cui Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, vincitrice di tre statuette (migliori costumi, miglior colonna sonora e migliore produzione). Un’occasione per conoscere Eleanor Marx, attivista per i diritti delle donne, l'abolizione del lavoro minorile e i diritti della classe operaia.

Da oggi al 20 maggio alla Casa del Cinema di Roma è in programma Cecilia Mangini la rivoluzionaria, un omaggio collettivo alla più grande documentarista italiana.

E così anche Carlo, dopo Arianna Vietina, ci ha regalato una bella newsletter!

Per leggere le precedenti newsletter vai su cineaste.substack.com

Un contributo mi sarebbe molto utile: leggi Come e perché sostenere Cineaste.

Se vuoi contattarmi (mica solo complimenti, sia chiaro!) scrivimi a cineaste@substack.com, rispondi a questa e-mail oppure utilizza i miei account sui social: Linkedin | Twitter | Facebook | Instagram

Grazie,

Chiara